Home 2020-05-28T11:27:41+02:00
Carissimi,
abbiamo sperato fino all’ultimo di poter riprendere i nostri campionati, ma questo non è stato possibile.

È arrivato il tempo di darvi l’ufficialità: la stagione sportiva 2019/2020

E’ UFFICIALMENTE CONCLUSA.

A fatica accetto questa situazione, ma mi rendo conto che il bene comune è senz’ombra di dubbio un valore che non può essere contrattabile rispetto agli egoismi personali. Ho vissuto questo tempo in simbiosi con la pubblicazione dei vari Decreti della Presidenza del Consiglio: un primo periodo dettato dalla grande “paura” di ammalarsi, con quella sensazione che ti paralizza e ti fa sentire impotente; un secondo periodo dettato da un mix di emozioni: speranza, fretta di riprendere, ma con ancora ben presente la paura di ammalarsi e di far ammalare le persone che ci circondano. Oggi sto vivendo un periodo di preparazione, attesa, di attenzione agli sviluppi in continuo cambiamento della ripartenza della nostra “nuova” vita. Mi sono state di grande aiuto le parole di Papa Francesco, con le quali ha indicato la via da percorrere: coraggio e pazienza.
Ma questa pandemia ha stravolto anche il modo di vedere lo sport moderno: quando nella seconda fase si è aperta la possibilità di praticare nuovamente attività sportiva, quasi tutto è diventato sport, anche la più piccola passeggiata. Attraverso questo esempio di visione dello sport, mi sono reso conto di quanto il CSI avesse già ben presente prima del lockdown la giusta ricetta e con quanto “coraggio” sostenesse che lo sport poteva essere contemporaneamente gioco, divertimento, esperienza educativa, amicizia, svago, valvola di sfogo (a volte un po’ esagerata) e soprattutto attività per tutti e di tutti.
Abbiamo avuto “pazienza”, ma doveva arrivare un minuscolo virus per farci capire questo e per fare finalmente tornare lo sport come era stato pensato alle sue origini, dove gioco e divertimento erano le anime principali del movimento, supportate da una grande passione. Credo che con la continuità del nostro pensiero questa partita della “ripartenza” della prossima stagione 2020/2021 la potremo vincere, ma per far questo sarà necessario il contributo di tutti.
Potrà sembrare che questo virus ci abbia battuto, ma io penso che il vero vincitore non sia quello che vince sempre, ma quello che cade, si ferma e ha la forza di rialzarsi per tornare a vincere. A tutti Voi chiedo di preparare le borse, lavare e stirare le divise, gonfiare i palloni e di essere preparati e non scoraggiati.

Vi assicuro che appena sarà possibile, naturalmente con le necessarie autorizzazioni e la massima sicurezza, saremo pronti a ripartire con il solito entusiasmo di chi vive lo sport con amore. Non sappiamo ancora con certezza quando, ma noi ci saremo e siamo sicuri anche Voi.
Questo è lo spirito che ci anima e che ci ha sempre contraddistinto, che fa della nostra associazione non solo un organismo organizzativo, ma un luogo dove si coltivano relazioni importanti, dove nascono nuove amicizie e dove lo sport aiuta a scoprire anche il senso della vita. Oggi più che mai, ne abbiamo tanto bisogno.
A presto!
Con l’affetto e l’amicizia di sempre.

Mauro Tomatis, presidente CSI Cuneo

 

ATTENZIONE!!!

AVVISO IMPORTANTE

In ordine alle misure di prevenzione e contenimento del contagio CoViD-19 nel Paese,

 TUTTI I campionati di OGNI DISCIPLINA E CATEGORIA SONO SOSPESI fino a NUOVA COMUNICAZIONE.

Altresì si stabilisce la

CHIUSURA della sede di Via E. Filiberto 6 , fino a nuova comunicazione.

 

Il Consiglio Provinciale C.S.I. Di Cuneo
Il Presidente
Mauro TOMATIS
  • PROTOCOLLO CSI PER LA RIPARTENZA DELLE ATTIVITA’

    PROTOCOLLO CSI PER LA RIPARTENZA DELLE ATTIVITA' Il Centro Sportivo Italiano ha predisposto un protocollo applicativo delle linee guida per l'attività sportiva di base e motoria in genere e delle linee guida per [...]

  • ANNULLAMENTO FASI REGIONALI e NAZIONALI

    Si comunica che le fasi Regionali e Nazionali CSI sono ufficialmente ANNULLATE in virtù dell'emergenza sanitaria che affligge il nostro Paese e in seguito all'incertezza di come l'epidemia possa evolversi. L'attesa di ulteriori sviluppi [...]

  • SOSPENSIONE CAMPIONATI

    In ordine alle misure di prevenzione e contenimento del contagio CoViD-19 nel Paese,  TUTTI I campionati di OGNI DISCIPLINA E CATEGORIA SONO SOSPESI fino a NUOVA COMUNICAZIONE. La sede Csi di Via E. Filiberto [...]

“DISCOBOLO D’ORO AL MERITO” PER I 75 ANNI DI ATTIVITA’ SUL TERRITORIO

Il riconoscimento è stato consegnato al presidente del comitato cuneese, Mauro Tomatis, direttamente dalle mani del presidente nazionale Vittorio Bosio, intervenuto a Cuneo con don Alessio Albertini, assistente ecclesiastico Csi nazionale, in occasione dei festeggiamenti per il 75esimo di fondazione dell’ente sportivo provinciale.

ADOLESCENZA e LO SPORT

Il ruolo dell’educatore o che dir si voglia, di un allenatore o animatore nella vita di un giovane è di assoluta importanza.Deve essere una figura autorevole, comprensiva, capace di aiutare il giovane nel perseguimento dei propri sogni e delle proprie aspirazioni.Deve gestire, istruire e indirizzare il ragazzo in crescita nel miglior modo possibile durante tutto il suo percorso verso la maturità. Una figura che deve necessariamente essere rispettata e mantenere un’autonomia di scelte che non devono penalizzare il giovane.Negli ultimi anni, tuttavia, il non semplice periodo dell’adolescenza ha trasformato la figura degli allenatori/animatori che vivono in mezzo agli adolescenti: la loro figura è diventata sempre più quella dell’amicone, del migliore amico.
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Gli Auguri di Papa Francesco per i 75 anni del Csi

In occasione del 75° anniversario dalla fondazione del Centro Sportivo Italiano,Papa Francesco ha ricevuto in udienza i Presidenti e gli Assistenti Ecclesiastici di tutti i comitati, guidati dal Presidente Nazionale Vittorio Bosio e dall’Assistente Ecclesiastico Nazionale don Alessio Albertini.