In vista della nuova stagione sportiva 2017/2018 si comunica quanto segue:

Defibrillatori obbligatori dal 1° luglio

Scatta l'obbligo per le società sportive dilettantistiche

 

 

Il ministro dello sport Luca Lotti e il ministro della salute Beatrice Lorenzin hanno firmato lunedì 26 giugno il decreto per l’obbligo del defibrillatore per le società sportive dilettantistiche. Il decreto prevede che negli impianti sportivi sia presente una persona formata all'utilizzo del DAE

Lunedì 26 giugno il ministro dello sport Luca Lotti e il ministro della salute Beatrice Lorenzin hanno firmato il decreto congiunto grazie al quale entra in vigore l’obbligo del defibrillatore per le società sportive dilettantistiche. Dal 1 luglio in tutti gli impianti sportivi, anche quelli dilettantistici, la mancanza del defibrillatore determinerà l'impossibilità di svolgere l'attività sportiva.Questo in sintesi il contenuto del decreto ministeriale:


- Ogni impianto sportivo deve essere dotato di un defibrillatore semiautomatico o a tecnologia più avanzata.


- Nel corso delle gare deve essere presente una persona formata all’utilizzo del dispositivo salvavita.


- Gli anzidetti obblighi gravano in capo a tutte le società o associazioni sportive dilettantistiche che praticano una delle 396 discipline sportive riconosciute dal Coni (si veda a questo riguardo la delibera 20 dicembre 2016, n. 1566 del Consiglio Nazionale del Coni, consultabile sul sito istituzionale del Coni).


- Sono escluse dall’obbligo di dotazione del defibrillatore e dalla presenza obbligatoria del personale formato durante le gare le società o associazioni sportive dilettantistiche che praticano la propria attività al di fuori di un impianto sportivo.


- Sono altresì escluse dai menzionati obblighi le società o associazioni sportive dilettantistiche che praticano sport a ridotto impegno cardiocircolatorio, il cui elenco è contenuto nell’allegato A del decreto.

 

 

 Il Consiglio Provinciale CSI di Cuneo

 

 

Gradimento


arbitro-ok

Per le Società che a fine gara intendono pronunciare un parere sia positivo sia negativo, sull’arbitraggio ricevuto, da oggi è possibile attraverso la compilazione della seguente scheda di gradimento arbitrale, esprimere una propria opinione in forma ufficiale che a tutti gli effetti sostituisce in via definitiva le mail e le telefonate che i dirigenti e gli atleti tenevano con la segreteria, in relazione agli arbitraggi ricevuti.

Gradimento arbitrale espresso per il calcio “A11” “A7” “A5”

 

L'angolo del presidente

La speranza Educativa

Papa Francesco, in una delle sue ultime omelie, ha parlato della «pazienza». «La pazienza – ha spiegato - non è rassegnazione, è un’altra cosa». Il Pontefice ha osservato ironicamente: «Sembra un invito a fare il fachiro», ma, in realtà, è un invito a essere pazienti, cioè saggi.

Dobbiamo far tesoro di questa preziosa indicazione, perché nel mondo di oggi, dove tutto deve essere veloce, immediato, facile, credo sia importante essere “pazienti”, in particolar modo nel campo educativo.

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